La storia del Rotary Club Assago Milanofiori

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Il Rotary Club Assago Milano fiori è stato fondato nel giugno 1998 per iniziativa di Roberto Comazzi Past-President del R. C. di San Giuliano Milanese, e di altri rotariani, di varia anzianità associativa, provenienti da altri Club del Distretto 2050.

L’ambito di competenza territoriale fondamentale ed originaria del Club è il Comune di Assago anche se il Club è presente nell’ambito territoriale più vasto del Gruppo Navigli costituito anche dai R.C. Buccinasco San Biagio Centenario, R.C.Corsico Naviglio Grande, R.C.Rozzano Parco Sud, R.C. Trezzano S/N San Carlo in qualche occasione nel più vasto ambito distrettuale.

Presidenti

  • Presidente 2010-2011 Ernesto Giacomel
  • Presidente Incoming 2011-2012 Saverio Mangione 

Hanno presieduto il Club:

1998-1999 Roberto Comazzi
1999-2000 Alessandro Morello
2000-2001 Malu’ Nicoletti
2001-2002 Matteo Bonsignore
2002-2003 Giuliano Lombardo
2003-2004 Donato Dall’Ava
2004-2005 Angelo Lovati
2005-2006 Fabrizio Villani
2006-2007 Simonetta Tiezzi
2007-2008 Armando Settili
2008-2009 Cesare Augusto Alba
2009-2010 Roberto Oldani

Storia del comune

La posizione molto favorevole dal punto di vista delle comunicazioni - Assago si trova contigua a Milano all'incrocio fra la tangenziale e l'asse dell'autostrada A7 per Pavia e Genova - ha permesso di scegliere l'area come sede di quello che può dirsi il primo tentativo, effettivo dagli anni 80 del Novecento, di dare alla metropoli un centro direzionale periferico: Milanofiori. Più ancora del quartiere per uffici del terziario avanzato è noto il Forum, che combina le possibili funzioni di auditorium, palazzetto sportivo, centro espositivo e congressuale. Per Milanofiori è stato avanzato il progetto di una coppia di torri di 50 e di 42 piani, che sarebbero di gran lunga gli edifici più elevati della pianura padana. Dell'abitato storico di Assago si ha notizia fin dal XIII secolo, per l'esistenza di un monastero certosino. La parrocchiale di San Desiderio, di origini duecentesche, conserva affreschi del XV secolo.

Storia dello stemma

L'origine di questo stemma è strettamente collegata alle molteplici e differenziate attività economiche svolte sul territorio. Più in particolare: la ruota dentata d'oro vuole richiamare l'attenzione sulle industrie edilizie, della plastica e dell'alluminio, tra le più fiorenti in questo Comune; per contro, le tre spighe di grano, intrecciate nella ruota dentata, alludono alla particolare fertilità del suolo e alle estese coltivazioni di cereali presenti sul territorio. Il termine araldico "al naturale" viene usato quando la figura riprodotta nello stemma - nel caso specifico, le tre spighe di grano - mantiene il colore che ha in natura. Un'altra breve osservazione: questo stemma rispetta la legge fondamentale dell'araldica, per la quale un campo o una figura di metallo (oro e argento) non devono mai essere caricati da un'altra figura di metallo; e una figura di colore (rosso, azzurro, verde, nero e porpora) non deve mai essere caricata da un'altra figura di colore. Infatti l'azzurro del campo, che è un colore, è correttamente caricato dalle figure della ruota e delle spighe smaltate d'oro, che è un metallo.

Monumenti

Chiesa di San Desiderio
La chiesa ha origini duecentesche ed è stata trasformata nel 1400, del cui secolo conserva molti caratteri, anche se nel 1700 è stata sopraelevata ed allungata. All'interno sono custoditi affreschi quattrocenteschi (La Natività e la Madonna col Bambino, San Sebastiano e San Rocco, San Antonino, il patrono della chiesa e del paese).

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